Tech Talks 2026
Come sta cambiando il modo di progettare, gestire e vivere gli edifici? È questa la domanda che è stata protagonista di Tech Talks 2026, la quarta edizione dell’appuntamento promosso da Sofia part of ISEO che ha riunito il 17 settembre a Milano, negli spazi della Samsung AI Home, alcuni protagonisti dell’innovazione al servizio del building.
I Talks hanno portato al centro del confronto il tema dell’“Operational Excellence”, intesa come la capacità di integrare tecnologie, processi e dati per rendere la gestione degli asset immobiliari più efficiente, fluida e misurabile. In un mercato in cui il digitale assume un ruolo sempre più rilevante, l’obiettivo è stato mettere a fattor comune esperienze e soluzioni concrete per comprendere come l’integrazione tra diverse soluzioni e piattaforme digitali possa contribuire a rendere gli edifici più efficienti e connessi, più semplici da governare e, nello stesso tempo, offrire una migliore esperienza a chi li utilizza.
Un’evoluzione che tocca anche il modo in cui viene pensato e progettato il building. Nell’attuale contesto di progressiva digitalizzazione degli edifici e degli spazi, accanto alla tradizionale gestione, sta sempre più conquistando rilevanza la capacità di coordinare servizi, dati e flussi, per rendere più efficiente e remunerativa la gestione dell’asset immobiliare, rispondendo, nello stesso tempo, alla crescente domanda degli utenti di ambienti sempre più accessibili, sicuri, flessibili e personalizzabili, grazie anche a servizi fruibili in modo semplice e personalizzato.
Per il real estate, questo significa conciliare la qualità dell’esperienza d’uso con una gestione più efficiente dell’asset e con nuovi modelli di valorizzazione dei suoi spazi. Una evoluzione che interessa segmenti diversi del mercato, dagli edifici direzionali multi-tenant alle residenze, dal co-living all’hospitality, fino a studentati e business park.
In questo scenario, come illustrato da Sofia part of ISEO, anche la gestione degli accessi assume una funzione più ampia rispetto al solo controllo della sicurezza. Le tecnologie connesse permettono infatti di gestire centralmente credenziali, accessi multipli e flussi di utenti e di integrare questi processi con gli altri sistemi che governano l’edificio, facendo dell’access management uno degli elementi attraverso cui supportare efficienza operativa, esperienza dell’utente e valorizzazione degli asset.
Durante l’incontro Beghelli Servizi, CAME, KONE e Samsung hanno portato esperienze e casi applicativi relativi a quattro ambiti complementari dell’ecosistema building. Nel dettaglio, Beghelli Servizi ha evidenziato come l’efficientamento e la sicurezza degli spazi produttivi richiedano un cambio di approccio a favore di ecosistemi digitali in grado di unire sostenibilità e gestione predittiva. Esaminando il success case di un grande polo farmaceutico, l’azienda ha mostrato come soluzioni intelligenti e connesse al cloud permettano di abbattere i consumi, azzerare la complessità delle verifiche periodiche e generare un ritorno economico immediato.
L’intervento di CAME si è focalizzato, attraverso il progetto end-to-end realizzato per la sede di una Organizzazione Istituzionale, sull’efficacia dei sistemi integrati per i siti istituzionali, mostrando come soluzioni fisiche pedonali e veicolari possano integrarsi in un’unica architettura di sicurezza preesistente per gestire in modo coordinato, sicuro e scalabile i flussi di un’infrastruttura complessa e di rilevanza internazionale.
KONE ha invece tracciato l’evoluzione della mobilità verticale verso il modello dei servizi connessi. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e del cloud AWS per la manutenzione predittiva, l’azienda ha mostrato come sia possibile anticipare i guasti monitorando i parametri in tempo reale. A dimostrazione della flessibilità del sistema, è stato presentato il caso reale di via Marussig a Milano, in cui l’ecosistema KONE si integra con la videocitofonia smart e l’automazione degli accessi tramite app, abilitando anche l’interazione con i moderni robot di delivery.
Sul fronte dell’esperienza abitativa, il contributo di Samsung dal titolo “Dalla costruzione all’esperienza abitativa: quando l’edilizia incontra l’ecosistema smart”, ha illustrato come l’integrazione di tecnologie e soluzioni smart nella filiera edile superi già oggi la logica della semplice costruzione, dando vita a un ecosistema integrato in grado di elevare l’esperienza abitativa, migliorando comfort, efficienza e valore per residenti e investitori.
Il confronto tra queste esperienze ha evidenziato la natura sempre più integrata dell’innovazione nel real estate e nel building. Un contesto in cui automazione, intelligenza degli ambienti, mobilità verticale, sicurezza e gestione degli accessi sono chiamate a dialogare all’interno di un unico modello operativo.
Con la quarta edizione, i Tech Talks hanno confermato la propria formula basata sul confronto diretto tra operatori e sulla condivisione di esperienze e casi applicativi. Un confronto che parte dalle tecnologie, ma guarda soprattutto alla loro capacità di tradursi in processi più efficienti, servizi integrati e nuovi modelli di gestione del building e di living.